CRISIS? WHAT CRISIS?

 

 

Di Franco Remondina

Una delle assurdità che gli economisti “mainstream” ti sparano addosso quando parli di ritorno alla Lira è questa:

“…Le banche rimarranno a corto di liquidità e non saranno mantenute attive dalla BCE. Il che significa che l’unico modo in cui l’Irlanda o la Grecia o chiunque adotti questo piano possono mantenere le proprie banche attive è che esse siano ricapitalizzate nella nuova valuta nazionale da parte della Banca Centrale. Ma questo significa che i depositi nei conti bancari, di fatto, saranno convertiti dall’euro nella nuova valuta; annullando così la misura benefica dell’assenza di conversioni obbligatorie dei depositi bancari nella nuova valuta…”

Questo è quello che scriveva nel 2011 Varoufakis, l’esperto di Tsipras!!!

Il problema è proprio questo: gli esperti!

Se noi abbiamo Padoan, i greci Varofakis e in generale questa gente che è a “servizio” delle banche e della finanza, questi fanno finta che le banche:

  • 1) Abbiano un capitale proprio
  • 2) Usino i soldi dei clienti per concedere i mutui.

Le cose stanno così:

  • 1) Il capitale della banca è il 4% e il 96% è denaro creato dal nulla, ovvero debito.
  • 2)I depositi dei clienti sono contabilmente una “passività” e non si può prestare una “passività”.

La “PARTITA DOPPIA”, quella che ogni srl ha! Anche le banche usano quella!

Il punto è che con un capitale del 4% e con la creazione del 96% di denaro dal nulla, spesso rimangono senza “capitale”.

I crediti incagliati, inesigibili. E’ questo che ha di fatto reso “fallite tecnicamente” metà delle banche occidentali.

Come sono state salvate? Attraverso la stampa di moneta.

La Banca centrale ha stampato moneta, che ha posto nella voce “attivo” (ha chiamato “riserve” questa voce) e ha aperto un credito verso la banca in difficoltà, salvandola.

Incredibilmente questa operazione, che è una operazione contabile, sembra non si possa fare con gli stati!

Cioè lo stato può salvare le banche, tramite tre o quattro procedure, tra cui i Q.E. , ma non può salvare sè stesso? Che roba è?

Ora, lo stato non fa fallire le banche, perchè?

Semplice, se lo facesse “perderebbe il capitale”! Quindi stampa moneta, riserve: BTP. E’ cosi! Salva le banche, ma non può salvare sè stesso?

Se si capisce questo, allora è facile capire che i debiti pubblici sono la “salvezza delle banche”, mai la causa dei loro fallimenti e dei loro crediti incagliati. La causa di questa crisi è che hanno creato tanto, troppo denaro-debito, cioè assets gravati da interesse! È l’interesse sui “crediti concessi” che ha provocato la crisi. Hanno indebitato tutti e ora i debitori non hanno i soldi di che pagare.

La BCE e i tedeschi hanno imprigionato in questa prigione dell’euro, tutta l’Europa.

Maastricht, Target2, i Trattati, dovrebbero essere ridiscussi, ma da chi? Chi realmente capisce fra i politici e gli economisti, di queste cose?

Temo che solo poche persone oggi ne capiscano.

Quello che di Varoufakis, lo dice Padoan, Zingales, i top economisti… ma non capiscono.

Mandassero i vecchi ragionieri, quelli in pensione, quelli pratici della “partita doppia”, in quattro e quattrotto scoprirebbero la magagna. Manca la moneta! Se stampi 1000 miliardi di euro di contante, questa crisi la risolvi in un periodo di un anno. L’altra crisi, la crisi di comprensione, questi non la risolveranno mai!

Di Franco Remondina

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