INQUIETUDINE A 360 GRADI

 

Di Franco Remondina

Se guardi le tv, hai dei conati di vomito. Basta con questa retorica terroristica!

L’attentato, anzi più che “atto-tentato” direi atto riuscito, viene continuamente citato, riproposto, spiegato nella dinamica… Stomachevole!

Perchè stomachevole?

Semplice, ripropone i dubbi e le domande dell’11-9…

Le modalità sono le stesse, carte di identità, troupes televisive, dichiarazioni dei politici, l’appello di un Papa… tutto uguale. Sfortunatamente anche la stessa censura giornalistica. Mai che tu senta qualcuno che cerchi di dare risposte alle anomalie.

Che ci faceva una troupe televisiva israeliana sul tetto del palazzo dove è avvenuto l’atto riuscito? Sapevano che sarebbe avvenuto? Ma a parte questo, le armi, i Kalashnikov… La calma con cui questi agiscono… come se avessero tutto il tempo del mondo.

Nessuno che si fa venire qualche domanda, o che dà qualche risposta. L’unica peculiarità di tutta la vicenda è stata la “marcia di protesta”.

Due milioni di persone che protestavano contro il terrorismo. Alla testa del corteo c’erano tutti i cosiddetti leaders: Hollande, Merkel, Renzi (SIC!), etc etc.

La “visione” di questi illuminati sinistroidi di un mondo multietnico, ha fallito, ma loro sono lì in prima fila a protestare contro quelli che ce l’hanno voluta imporre, cioè loro stessi!

‘Sta roba di protestare contro sè stessi è un “patrimonio” della sinistra: solo loro protestano contro sé stessi!

Vi ricordate Dalema che sfilava a protestare contro sé stesso? Ecco, quella roba lì!

Così, protestano e finisce lì, tutto resta esattamente uguale.

Sono di nuovo saltate fuori le distinzioni, i distinguo tra Islam moderato e Islam fanatico… un deja-vu.  Le sinistre colpevoli della distruzione sociale grazie ai distinguo relativistici, non ammette mai di avere una “visione” inadeguata e falsa, qualora ci fossero dubbi sulla “visione” la loro soluzione è astrarsi da sè stessi e protestare.

Così, oggi, abbiamo una sorta di inquietudine a 360°, abbiamo un mondo che è quello che è, e non come dovrebbe essere.

Questo atteggiamento di fideizzazione verso la visione sinistroide, produce una anomalia politica che non viene riconosciuta: la sinistra è la destra e viceversa… dipende da chi è al governo!

Se ci pensate bene, è quello che accade! Renzi è l’alfiere della sinistra, prende i voti degli elettori di sinistra e fa politiche che sono di destra!

Ovvio! Se chi detta le regole oggi è la Merkel e in Germania si devono difendere gli interessi della Germania per non lasciare spazio a “Alternativa tedesca”, che sale nei sondaggi, allora tu che sei Renzi, eletto dai sinistri, devi sottostare alle politiche di destra che la Merkel ti impone. Facile, anzi semplice, così semplice che in Francia nell’agosto scorso Hollande ha sbattuto fuori dal suo governo il ministro dell’economia per aver detto: “… se ci allineiamo all’ortodossia estremista della destra tedesca, finisce che il popolo francese, anche se ha votato per la sinistra, in realtà ha votato per adottare il programma di austerità della destra…”.

Ragazzi, almeno in Francia qualcuno ci arriva… Da noi Renzi e il PD proseguono nella “visione”! Un mondo multietnico, integrato, economicamente basato sulla schiavitù del debito, con la classe operaia che combatte contro il potere… Aaaahghh

Mentre vi recitano le parole di Bergoglio e la replica dell’attentato, ieri la Banca Nazionale Svizzera ha tolto la peggatura, cioè la parità con l’euro che era fissta  a 1,20 CHF per 1 euro. Cioè… Poichè le banche centrali agiscono di concerto, cosa è che non ci dicono?

Queste cose i sinistri neanche le accennano, adesso è il momento del Presidente della Repubblica… poi, se sbaglieremo, scenderemo in piazza a protestare!

Nella foto sotto: la verità sul “corteo”… Quale corteo? Era un mega selfie!

selfie

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *