MA COSA MI DICI MAI…

 

di Franco Remondina

Quale è lo “stato dell’arte”? È un “nuovo mondo”? Si, i contendenti se lo giocano con mezzi non convenzionali.

È in atto un cambiamento, non chiamiamola guerra, basta con questi vocaboli. Se usi parole come “guerra”, combattimento, battaglia, lotta, vai a finire in una descrizione mentale inesatta. Solo gli occidentali hanno questa descrizione mentale, per loro è tutto “guerra”, “battaglia”, “lotta”.

Se descrivi le cose in questo modo, significa che imponi con la forza il tuo modello di sviluppo. Significa anche che è il modello di sviluppo che favorisce te, ma sfavorisce gli “altri”. Non si possono vedere gli altri, come nemico, specie se gli “altri” sono i 4/5 del pianeta.

La militarizzazione descrittiva ha prodotto una disintegrazione totale del modello occidentale. È probabilmente vero che, forse, l’occidente conservi ancora un vantaggio militare sui 4/5 del mondo, ma non ha uomini che combattano… alla bisogna. Inoltre il modello di sviluppo occidentale basato sul furto, sulla rapina, invece che sulla collaborazione si è esteso persino al mondo occidentale stesso, con furti e rapine sugli stessi occidentali. La constatazione che non sia più il modello vincente è nei fatti. Fatta questa premessa, traduciamo in termini pratici cosa sta avvenendo: L’1%  occidentale “combatte” contro il 99% del mondo!

L’1% possessore del Dollaro e dei cloni del Dollaro, euro sterlina e yen, sta lottando per sottomettere il 99% in una eterna schiavitù.

È questo che sta avvenendo: oppressione invece che collaborazione!

Seguendo le vicende del petrolio si comprende come stia andando questa “guerra”:  l’occidente perderà! È inevitabile.

La Russia, attraverso Gazprom, ha comunicato che le contrattazioni in Yuan del petrolio negli scambi economici con la Cina, hanno da inizio anno toccato il 38% del milione e seicentomila tonnellate di petrolio esportate.

Che sta accadendo nel mondo? L’Arabia Saudita pompa al massimo dei suoi impianti di estrazione, gli USA anche loro, la Cina ha annunciato in questi giorni di aver completato le sue scorte di petrolio… Ovvio che ci sia qualcosa in atto.

L’egemonia degli USA, fondata sui petro-dollari, ovvero sul fatto che sia il dollaro la moneta con cui si deve acquistare il petrolio, sta finendo? Era un metodo ingegnoso: far pagare al resto del mondo il proprio debito pubblico. Era un “pizzo” mafioso.

Con l’avvento della tecnologia dello shale-gas, l’Arabia Saudita ha sentito minacciato il suo futuro e ha deciso di far schiantare il prezzo del petrolio in combutta con la Cina. Se il petrolio costa meno la quantità di dollari necessari cala e quindi gli USA hanno un problema.

È per questo che l’ISIS va verso la penisola arabica? È per questo che ci sono disordini in Yemen, che Obama ha mandato ieri 500 marines in Iraq? Certo è che la percezione che il mondo ha degli USA, sta cambiando velocemente! 

Gli unici coglioni che ancora non l’hanno capito sono quelli della UE. L’imposizione di ulteriori sanzioni alla Russia è da “minorati mentali”. Da noi, i minorati mentali sono quelli che sostengono Renzi e il PD.

Il mondo dei “topo Gigio” che quando gli mostri i dati, ti dicono: “ma cosa mi dici mai”. I collusi e i servi del dollaro fanno tutto il casino del mondo: rivoluzioni colorate, assassinii politici, usano l’immigrazione per destabilizzare persino gli alleati, siano essi l’Arabia o gli stati dell’ europa, tutto per garantire i “pasti gratis” a chi di dovere.

Sono schiavi della militarizzazione del linguaggio che produce una militarizzazione del pensiero, la quale porta ad agire come “dominatori e impositori”.

Non ha più un futuro un mondo così!

Alla fine, ti sei giocato persino la tua gente, quella che poteva combattere per i tuoi privilegi, quelli dell’1%. Combattevano per i tuoi pasti gratis e tu hai pensato che sarebbe durato per sempre… Cari topo gigio, sapete che c’è? Combattete voi, per i vostri pasti gratis, vediamo che sapete fare, oltre alle chiacchiere!… “Ma cosa mi dici mai..!”

Di Franco Remondina

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