Nuovo tipo di ipnosi

 

Di Franco Remondina

Credete ancora al “progresso”? E in secondo luogo che cosa è “progresso”?

Sono queste le domande da porsi!

Le mie risposte sono che “dipende da chi risponde”, nel caso della prima domanda, e “non si sa più cosa sia ‘progresso’ al giorno d’oggi”, alla seconda domanda.

Dall’ottocento fino agli anni 80 del novecento, “progresso” significava “vantaggi per tutti” in termini di tenore di vita, in termini relazionali con gli altri e soprattutto: FUTURO per tutti!

Poi, è successo qualcosa…

Cosa? Bella domanda… Cerco di riassumerla con una definizione: Nazismo Illuminato.

Cioè, la parola progresso definiva sempre “vantaggio”, ma non più “per tutti”, la parola diveniva sinonimo di “speciale”, ovvero c’era un progresso ma solo se proveniva da una parte, quella occidentale, era progresso.

Così il mondo si è trasformato in una prigione terribile. Così è nato il pensiero unico, basato su un artificio verbale, le parole rimanevano le stesse, il loro significato veniva percepito come prima, ma i fatti erano “diversi”.

Questo Nazismo Illuminato produce una distonia mentale! Che significa? Che le parole e i concetti a cui sono applicati significano esattamente il contrario di ciò che dovrebbero significare!! La “guerra preventiva”??? Minchia… come fa a essere preventiva?  Cioè tu dai a qualcuno un “cazzotto” e poi ti giustifichi con la parola “preventivo”. Il rapporto di causa-effetto all’incontrario!

Missione di pace? Cioè, vai là, li bombardi, ne ammazzi un po’ e hai pacificato? Distonie…

C’è questo nazismo dell’uso delle parole che i media portano avanti. Usano le parole che appartengono ed erano nate con un preciso significato, per descrivere un atto che non ha lo stesso significato!

Così, la gente ha una auto-ipnosi, una trance! Descrive a sé stessa un fatto, usando le parole che avevano un significato, invece il fatto è diverso. Cosa accade?

Che dopo poco la tua atmosfera mentale “accetta” la definizione e la dà come acquisita per il vecchio significato delle parole rifiutando di giudicare i fatti! Questa distonia mentale, questo artificio verbale uccide la “logica”.

La capacità di trarre conclusioni è ciò che ha, di fatto, posto il Sapiens in cima alla piramide delle specie planetarie e, grazie a questo “artificio ipnotico”, stiamo perdendola.

Chi ha interesse a fare questo? I gruppi di potere che dominano il mondo!

Hanno i soldi, ma non i “soldi veri”, anche lì c’è l’artificio ipnotico’. La gente pensa e rappresenta i “soldi” con le vecchie parole che avevano il proprio significato, ma i “soldi” di oggi sono completamente diversi in origine dai “soldi” che tu ti rappresenti mentalmente. È questa distonia che ha ipnotizzato tutti!

Ho letto su Iconicon la spiegazione data sull’uso della PNL per il controllo delle masse… Sic! Quelli che fanno quegli articoli lì non capiscono! Solo se veramente comprendi come funzioni, solo se hai provato su te stesso, sai che  la PNL non è quell’arma capace di condizionarti così a fondo.

Ve la danno in pasto per distogliervi da cosa stanno facendo! Una mossa di tipo Kansas City! Sviano la vostra attenzione.

Il problema vero è l’attacco al genere umano da parte di pochi!!!

Favorire l’apatia, la trance ipnotica, l’ignavia… Usano questo artificio ipnotico: le parole nel loro significato inverso! Gli OGM per combattere la fame nel mondo? No, per affamare ulteriormente il mondo!

Usano le parole al contrario: “combattere” non è la parola che serve, servirebbe la parola “vincere”, ma loro non la usano!

Sapete cosa penso della parola “prevenzione”, una delle parole usate all’incontrario: che genera quella distonia mentale capace di farti piombare nella “paura” di essere a “rischio” anche quando stai “benissimo”. Cioè stai bene ma ti rifiuti di giudicare i fatti! Distonie mentali!

Oltre la PNL!

Qui è in gioco la capacità analitica della specie, la natura propria del processo mentale, della razionalità, l’intero processo di causa-effetto

Usano le parole nel significato che avevano acquisito originariamente, la condivisione che esse comunicavano di un “sentire comune”, all’incontrario! Rompono questa condivisione, il cosiddetto “buon senso” e quello che viene è un “mal senso”, quello dei “pochi” contro i “tanti”. Nazismo o Comunismo, distonie mentali, trappole, ipnosi….

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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