MATTARELLIZATION

 

Di Franco Remondina  (dodicesima.com)

Lo so, la questione immigrati non è social-corretta politicamente… Non vorrai mica essere bannato come razzista? Omofobo? Italiano?

Così, si fa finta che “ci paghino le nostre pensioni”, che siano una ricchezza, che anche noi, i primi anni del 900 eravamo come loro.

È una questione complessa, la storia, sbugiarda gli imbecilli dell’accoglienza. La storia!

La globalizzazione non è un fenomeno nuovo, fu già applicata nell’800 dall’Inghilterra, per circa trentanni, diciamo dal 1830-40 fino al 1860-70, per essere poi ripresa ciclicamente.

Tutto nacque dagli inglesi che sono un popolo di predoni.

L’idea della globalizzazione nacque con Cromwell, che istitui il “commonwealth”. Essendo la potenza marinara egemone a livello mondiale, la pensata fu di depredare le colonie e vendere in Inghilterra.

Fu la sconfitta subita nella guerra d’indipendenza americana a mettere tutto in discussione, oltre alla protesta dei lavoratori inglesi che vedevano impoverirsi le buste paga a determinare la sconfitta della globalizzazione.

La nascita di partiti politici che tutelavano il popolo, di sindacati che difendevano i lavoratori, a mettere all’angolo la globalizzazione.

Cosi, ci fu il “secolo del progresso”. Le fabbriche, il know-how tecnologico organizzativo che fece dell’europa la culla della civiltà moderna.

I principi di libertà e democrazia, si espansero.

Poi, la Prima guerra mondiale.

Tralascio in questo post il ruolo della massoneria e del potere degli usurai ebrei…

Comunque, dopo che venne istituita la FED, da wikipedia:

“La Fed fu istituita con l’approvazione del Federal Reserve Act del 23 dicembre 1913 dal Congresso degli Stati Uniti e iniziò le sue operazioni nel 1916.

L’approvazione del testo legislativo del Federal Reserve Act fu preceduta da un’indagine della National Monetary Commission, istituita nel 1908 dopo la grave crisi finanziaria del 1907, e da un lungo dibattito del Congresso.

La National Monetary Commission produsse fino al 1911 una notevole quantità di studi e analisi sul sistema monetario e finanziario statunitense e sui sistemi monetari e sulle banche centrali presenti nei vari paesi dell’epoca. La Commission avanzò diverse proposte per l’introduzione di una istituzione che avesse il compito di prevenire e contenere eventuali crisi finanziarie.”

Le cose assunsero di nuovo una dimensione globale.

La finanza degli usurai riportò in auge la globalizzazione e questo indusse gli stati al colonialismo. Fu la Germania a pagarne il prezzo più caro, ma anche l’Italia. Gli anni che vanno dal 1918 al 1926 furono durissimi.

In Germania venne alla ribalta il nazional-socialismo, Hitler… Nel frattempo il mondo degli usurai aveva prodotto la crisi del 1929…

La storia si ripete? Sì, si ripete, è una questione di abitudini mentali.

Ecco, vorrebbero ripeterla, gli usurai, ma non si può più fare.

La strategia dell’immigrazione è tutta basata su una nuova modalità, niente guerre mondiali, solo disordini mondiali. Piccoli focolai di scontri interetnici, guerre civili.

Più accogliamo, più la guerra civile conseguente sarà cruenta.

Nel caso succedesse i responsabili li conoscete: tutti quelli che hanno agevolato questa situazione.

Un appunto: il “nostro” Mattarella presidente ha ricevuto i membri della Trilaterale… Il M5S non ha fatto una piega!

Ragazzi, dobbiamo ricordarci anche di questo!

Altro che giornata della memoria…

Di Franco Remondina (Dodicesima.com)

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