Tutto ciò che rimane

Come ripeto dal 20 novembre, toccava ai militari, all’esercito americano intervenire a seguito di una truffa elettorale con ingerenze straniere, per ripristinare la Repubblica.
Beh, i generali dell’esercito Usa sono l’espressione del grado di corruzione totale che impera in Usa.
Il ridicolo comunicato con cui hanno giustificato la loro decisione, dimostra esattamente quanto sia grande la corruzione.
Non hanno l’appiglio legale!
Ah ah ah ahahaha… davvero?
E’ come dire che la tua casa sta andando a fuoco e tu prima di aprire l’idrante dell’acqua vai a consultare i termini della tua polizza assicurativa e il costo della bolletta dell’acqua.
Grottesco.

Eppure è andata davvero cosi.
I generali… il sistema corrompe i generali, mica la truppa, pochi generali et voilà, la Costituzione non conta più un cazzo.
Ovvio che siano i generali i responsabili del colpo di stato in Usa.
Andrebbero fucilati loro, immediatamente, visto il loro comunicato. E’ una confessione di colpevolezza sul loro tradimento.

Ci sono pure le loro firme

Trump è rimasto sconcertato.
Ma vediamo…

Di Franco Remondina

Una risposta a “Tutto ciò che rimane”

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