ERRORI STRATEGICI

Franco Remondina (dodicesima.com)

Una cosa si è capita ieri, anzi, si è capita nelle due settimane che intercorrono tra primo turno e ballottaggio: la questione dei soldi conta.

LePen non l’ha compreso.

Nelle due consultazioni precedenti, quella della Brexit e quella della Presidenza degli Stati Uniti d’America, non esisteva la questione moneta, gli inglesi avevano già la loro moneta storica e lo stesso gli americani, quindi, quel voto era un voto identitario, nel senso che ciascuno esprimeva una preferenza su come avrebbero dobuto venire affrontate le problematiche sociali, in base al programma dei candidati.

In Francia, invece, la questione della moneta, l’euro, è saltata fuori.

E’ stata LePen a portarla in primo piano e ha perso!

Non perchè avesse torto, basta essere obiettivi per capire che si stava meglio venti anni fa ( senza euro) rispetto a oggi (con l’euro), aveva ragionissima e nonostante abbia perso ha ancora ragione, quindi perchè un popolo come quello francese non ha premiato lei?

LePen è una passionaria, ma è una “politica professionista”, nel senso che svolge come attività “La politica”, il tema economico è un conto ma il tema della moneta è un altro!

Se non capisci la moneta, sei niente!

Infatti …

I francesi, chiamati alla “patria”, hanno scelto la “moneta”.

E’ bastato scatenare la questione dell’euro, che i valori patriottici sono stati buttati nel cesso! LePen non l’ha ancora capito, neppure adesso e non avendolo capito, non è riuscita a comunicarlo agli elettori.

Già… Lo dico anche per i vari movimenti e partiti che in Italia affrontano la discussione sull’euro, tipo Fratelli d’Italia, Lega, Repubblica di S.Marco…

Ti sei dimenticato il M5S!

No, il partito della Casaleggio&associati, non vuole uscire dall’europa e dall’euro, vuole restarci eccome, vuole i soldi, ma non soldi qualsiasi, quelli dei Rothschild.

Ecco, questo è il problema: la moneta, chi tocca la moneta dei banchieri, viene sbranato dai media.

LePen, pur ponendo ai francesi la questione dell “eravamo francesi” con la nostra storia, i nostri pregi e difetti, etc etc, non ha saputo spiegare nei dettagli il “come”, essendo impegnata a spiegare solo il “perchè”.

La moneta, cosa è? Di chi è la moneta? A chi appartiene l’euro? Come è possibile che Draghi “abbia” 3000 miliardi? Da dove vengono? Dove ha trovato i 1600 miliardi di euro per il Quantitative Easing? Da dove vengono questi soldi? Perchè lo Stato francese non ha soldi e Draghi si? Perchè non ci sono soldi per il welfare, per gli ospedali per le pensioni, cioè gli stati non hanno soldi e Draghi si?

Chi cazzo è Draghi? Il mago Silvan?

LePen ha giocato la carta “patriottismo”, ecchecazzo… Macron, l’uomo dei Rothschild, ha risposto col doppio patriottismo!

Un errore cosi grosso LePen non lo doveva fare.

Macron, con decine di speechman, decine di specialisti della comunicazione a sua disposizione, ha inondato i francesi di retorica patriottica, tranquillizzandoli che è giusto essere patrioti, che è intelligente essere patrioti, che la Francia sarà sempre la Francia, che siamo un popolo, che lui ascolterà i problemi di tutti, penserà lui a risolvere tutto, Libertè, Egalitè, Fraternitè…

Eccoti fottuta LePen…

Se fai una campagna sul patriottismo, offri il fianco alla retorica dei banchieri e dei media, cosi ti condanni a perdere il ruolo unico di “patriota” e permetti a Macron di essere, oddio essere, apparire più patriota di te.

Ma che cosa sarebbe accaduto se LePen avesse posto quelle domande sulla moneta e avesse spiegato il come funziona?

Sarebbe stata seguita su questo tema da Macron?

Sarebbe diventato più esplicativo di lei nello spiegare il trucco della moneta?

In una nazione come la Francia dove tutti, per non apparire stupidi, votano degli stupidi, quindi a sinistra, LePen ha sbagliato strategia.

Ieri sera, c’erano solo bandiere francesi in piazza, nessuna insegna di partito, solo bandiere francesi! 

Ok… oggi è lunedi e, cari francesi della minchia, si torna come prima, tutto va come deve andare…

Cioè, Io Macron sono il re e voi “nun siete gniente”….

La ditta che ci rende il 250 000% di guadagno è salva!

Come quale ditta? Quella dei soldi, non lo avete capito? Quella di proprietà dei Rothschild…

Ma noi credevamo…

Già… credevate…

  

      

Di Franco Remondina

Una risposta a “ERRORI STRATEGICI”

  1. Indirizzare e guidare la LePen alla comprensione è l’ imperativo!!!!
    E così sarà. Le scritte sono pronte…..Viva la VITA!!!!
    Moreno:)

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